Gristina Spose | tessuti naturali
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tessuti naturali

Oggi ci troviamo nel pieno di un importante cambiamento nella visione del mondo, un mutamento culturale che porta in primo piano la coscienza ecologica e sociale.
I tessuti naturali vengono prodotti utilizzando filati provenienti da fibre esistenti in natura attraverso lavorazioni di tipo meccanico senza subire procedimenti chimici che ne modificano la struttura.

Ortica

Indossare l’ortica può apparire bizzarro, ma al di la dell’aspetto poco rassicurante è un nuovo modo di abbigliarsi in linea con le esigenze ambientali.
La fibra dell’ortica ha caratteristiche simili al lino e presenta buone proprietà antistatiche.
Traspiranti e termoregolatrici. La pianta può essere coltivata senza l’utilizzo di pesticidi o diserbanti.
Storia: questa fibra è stata utilizzata fin dai tempi molto antichi. Intorno al 5000-3000 a.C. dagli egizi ed è stata coltivata in Cina per molti secoli.
Venne impiegata anche durante la prima e la seconda guerra mondiale. Oggigiorno hanno investito sulla produzione dell’ortica paesi del nord Europa quali la Germania e l’Olanda, favoriti dalle condizioni climatiche e dalla posizione geografica.

 

Canapa

E’ una pianta coltivabile con tecniche a ridotto impatto ambientale, che va incontro a richieste di materie prime derivate da produzioni rinnovabili, riciclabili ed ecocompatibili.

La sua fibra è molto pregiata, il potere di assorbimento dell’umidità la rendono fresca e traspirante.
Ha inoltre caratteristiche anallergiche.

 

lino foto
Il lino

Il lino è considerata la fibra tessile vegetale più antica.
Le prime trasformazioni della fibra risalgono all’8000 a.c.
Non si ricava da una pianta esotica ed è un prodotto 100% europeo ,viene coltivato per lo più nei paesi del nord-ovest europeo.


Ha un ciclo di vita di soli 100 giorni ed ha il vantaggio sia di richiedere poca acqua che di essere quasi esente dall’attacco dei parassiti. Risulta così una delle coltivazioni a minor impatto, rispondendo a tutti i criteri economici, sociali, ambientali dello sviluppo sostenibile. il lino è ecologico in quanto viene coltivato senza alcun bisogno di irrigazione ne di fertilizzanti, necessita solo di un clima favorevole (temperato e piovoso).
I processi di trasformazione sono ad impatto 0 per l’ambiente. é etico in quanto contribuisce al mantenimento del tessuto economico e sociale nelle zone rurali. La sua coltivazione e la sua lavorazione necessitano di una manodopera, qualificata, locale è innovativo – protegge dal freddo d’inverno e d’estate è termoregolatore. Nella versione lavato non ha nemmeno bisogno di essere stirato.